INFIAMMAZIONE ACUTA E CRONICA

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Infiammazione Acuta e CronicaL’Infiammazione rappresenta la risposta del corpo a una lesione o a un’infezione.

Esistono due tipi di infiammazione: ACUTA e CRONICA.

L’INFIAMMAZIONE ACUTA è una componente utile e normale della risposta del corpo a una lesione. È immediata e temporanea.
L’INFIAMMAZIONE CRONICA, invece, è una condizione persistente che non è più sotto controllo.

Questa risposta infiammatoria di carattere continuo causa un danno progressivo al corpo portando a una molteplicità di malattie.

SEGNALI E SINTOMI DELL’INFIAMMAZIONE

I segnali comprendono:

  • Rossore sul punto infiammato,
  • Gonfiore alle articolazioni,
  • Sensazione di calore alle articolazioni,
  • Dolore articolatorio e intorpidimento.
  • Affaticamento, febbre, mal di testa e perdita di appetito possono essere ulteriori sintomi di un’infiammazione.
  • L’immobilità e la perdita della funzione articolare possono derivare da un’infiammazione cronica.

I segni di un’infiammazione possono essere rilevati dalle analisi del sangue. Uno dei segnali chiave è la presenza della proteina C reattiva. I fattori sanguigni che indicano un’infiammazione aiutano anche a predire il rischio di sviluppare eventuali tipi di malattie.

CAUSE: un’infiammazione può essere causata da un danno fisico a un articolazione oppure da un’infezione virale o batterica all’interno di un’articolazione o di un tessuto del corpo. Il corpo risponde a queste condizioni rilasciando cellule bianche che si occupano del problema. Uno stress fisico o psicologico aggrava l’infiammazione perché gli ormoni rilasciati dal corpo in stato di stress possono danneggiare il sistema immunitario, e l’infiammazione rappresenta la risposta del corpo a questa lesione. Uno studio dell’Università della California, reso noto nel 2008 in una pubblicazione della rivista di Psichiatria Biologica, ha rivelato che la carenza di sonno, spesso causata da stress, scatena una risposta infiammatoria nei soggetti femminili. Altri studi hanno rivelato che la solitudine, la rabbia e l’ostilità aumentano i fattori sanguigni dell’infiammazione.

EFFETTI: la malattia che viene in mente più spesso quando si parla di infiammazione è l’artrite. Un’altra malattia a lungo associata con l’infiammazione è la vasculite, un’infiammazione dei vasi sanguigni. In effetti, qualsiasi patologia che termina in “ite” è collegata con il fenomeno dell’infiammazione.

Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha collegato l’infiammazione cronica con molte altre patologie, incluse malattie cardiache e diabete. Alcuni sintomi associati con queste malattie, come un alto livello di colesterolo, un elevato livello di pressione sanguigna e l’aterosclerosi, sono anch’essi collegati all’infiammazione cronica. Quest’ultima è stata a sua volta anche associata con il morbo di Alzheimer, la degenerazione maculare e certe tipologie di cancro.

Trattamenti: la fisioterapia e l’esercizio possono aiutare a mantenere la funzione articolare. La termoterapia viene spesso usata per ridurre l’infiammazione poiché il calore porta più sangue all’area colpita, riducendo il dolore e l’intorpidimento. Tra le cure mediche utilizzate per ridurre il dolore e l’infiammazione si annoverano medicinali da banco, come aspirina, ibuprofene e naproxene, corticosteroidi e ancora ulteriori farmaci su prescrizione medica.

STILE DI VITA: molti fattori legati allo stile di vita possono avere un effetto positivo sull’infiammazione. Il famoso “Attica study” dell’Università di Atene che collega la dieta mediterranea con un rischio più basso di malattie cardiache ha rivelato che questo tipo di dieta riduce anche l’infiammazione. Uno studio ridotto presso la Scuola di Medicina dell’Università Emory ad Atlanta ha rivelato che lo yoga abbassa i fattori sanguigni dell’infiammazione nelle persone che hanno problemi cardiaci. E molti studi, inclusa una ricerca segnalata nel 2009 dall’Università di Loma Linda in California, hanno ulteriormente dimostrato l’importanza del senso dell’umorismo: i pazienti con diabete che ogni giorno hanno guardato 30 minuti di contenuti umoristici, oltre a prendere i propri farmaci tradizionali, hanno presentato livelli più bassi di proteina C reattiva rispetto a quelli che hanno fatto solo uso di farmaci tradizionali.

Consulta anche: Infiammazione-Wikipedia